La storia - Quota 33

Vai ai contenuti

Menu principale:

La storia

La Storia


Quota 33
è un'altura al Km 120 della strada litoranea che unisce Alessandria d'Egitto a Marza Matruth, 14 km a ovest di El Alamein.

Quota 33 è l'altura dove il 10 luglio 1942 fu attaccato e distrutto dagli australiani dall' 8° Armata britannica il 52° gruppo cannoni da 152/37.

Quota 33 è il sacrario militare italiano eretto fra il 1954 ed il 1958 in memoria dei soldati italiani caduti nelle tre battaglie di El Alamein.

Nel sacrario di Quota 33 riposano i resti di 5.200 soldati italiani caduti la metà dei quali "ignoti" e di 232 Ascari libici
 
El Alamein (in arabo due bandiere), città nel nord dell'Egitto sul Mediterraneo, sorge 106 km ad ovest di Alessandria d'Egitto e 240 km a nord del Cairo.

El Alamein è un molteplice simbolo della seconda guerra mondiale: fu il punto di massima penetrazione delle forze italo-tedesche in Egitto; fu il terminale nord della linea difensiva britannica in nord Africa e fu il simbolo della resistenza dell'esercito italiano in Africa.

La prima battaglia di El Alamein si svolge fra il 1° ed il 27 luglio 1942 quando il Gen. Rommel al comando dell'Afrika Korps e del X e XX Corpo d'Armata Italiano attacca le linee dell' 8° Armata britannica comandate dal Gen. Auchinleck.
Attacchi e controffensive durano quasi un mese ma alla fine, nonostante che l' 8° armata sia esausta, Rommel non riesce a sfondare e procedere verso Alessandria d'Egitto ed è costretto a riorganizzarsi per difendere la linea conquistata; nei combattimenti vengono particolarmente impegnati il 7° Reggimento bersaglieri, la Divisione Brescia di fanteria, che riporta pesanti perdite e la Divisione motorizzata Trento.

La seconda battaglia di El Alamein, o Battaglia di Alam Haifa, si svolge fra il 31 agosto ed il 5 settembre del 1942. Rommel, pur conscio della sua inferiorità di mezzi ma soprattutto logistica (grave carenza di carburanti) decide di tentare l'attacco per aprire un varco nella linee dell'8° armata britannica al cui comando era subentrato il Gen. Montgomery.
Le perdite da entrambe le parti sono pesanti e le forze dell'Asse pur avanzando per qualche chilometro non riescono nell'intento di sfondare le linee nemiche.

La terza battaglia di El Alamein si svolge fra il 23 ottobre ed il 3 novembre 1942 e vede schierati 200.000 inglesi con 1.000 carri armati ed altrettanti aerei contro le forze dell'Asse con 100.000 uomini, 490 carri e poco più di 300 aerei, a cui andava aggiunta la grave carenza di carburante causata dalla supremazia navale inglese nel Mediterraneo che rendeva difficile l'arrivo delle navi per l'approvvigionamento dall'Italia ed aggravata anche dalla distanza a cui si trovava il porto Tobruk dove venivano sbarcati i rifornimenti che per raggiungere le truppe al fronte dovevano percorrere ben 900 km di strade sterrate e costantemente battute dall'aviazione inglese.

Il 29 ottobre termina la prima offensiva inglese; la linea difensiva dell'Asse ha sostanzialmente retto all'attacco.  
Il 2 novenbre inizia la seconda offensiva inglese e nonostante la notevole differenza di mezzi ed uomini il fronte dell'Asse riesce in qualche modo a resistere anche se il X e XX Corpo italiani cominciano a cedere.
Nella notte fra il 3 ed il 4 novembre Rommel costituì una nuova linea difensiva con a sud il X Corpo Italiano con la Pavia e la Folgore ma gli inglesi troppo superiori come numero ed armamento riuscirono a sfondarlo in più punti ed a costringere le forze dell'Asse alla ritirata; ritirata particolarmente difficile per le truppe Italiane prive di mezzi di trasporto.

E' in questo scenario che molte unità Italiane offrono un'eroica resistenza al nemico ed in particolare i paracadutisti della Folgore i cui superstiti si arrenderanno solo il 6 novembre, dopo aver subito gravi perdite ed averne inflitte al nemico maggiori: dopo aver attaccato i blindati britannici con i pochi cannoni anticarro da 47/32 hanno continuato con mezzi di fortuna quali bottiglie incendiarie, dinamite e persino attaccando mine anticarro direttamente ai mezzi in movimento.

L'eroismo dei nostri soldati che combattero in Africa ed in particolare a El Alamein è testimoniata anche da due frasi:
"il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco"  
(Gen. Rommel)
"dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore"
(Wiston Churchill parlando ai Comuni).
FS


History


Quota 33 is a high ground at the km 120 of the coastal road that connects Alexandria to Marza Matruh, 14 km west of El Alamein.
It’s the high ground where July 10, 1942 the 52nd group cannons 152/37 was attacked and destroyed by the Australians of the British 8th Army.

Quota 33 is the Italian military memorial erected between 1954 and 1958 in memory of Italian soldiers who died in the three battles of El Alamein.

In the Quota 33 sacrarium lie the remains of 5,200 Italian soldiers killed, half of them "unknown ", and 232 Libyan Ascari

El Alamein ( two banners in Arabic ), a town in northern Egypt on the Mediterranean Sea, is located 106 km west of Alexandria of Egypt and 240 km north of Cairo.

El Alamein is a multifaceted symbol of the Second World War: it was the point of maximum penetration of the Axis forces in Egypt, the north end of the defensive line British in North Africa and the symbol of the resistance of the Italian army in Africa.

The first battle of El Alamein takes place between 1 and July 27, 1942 when Gen. Rommel's Afrika Korps with the Italian X and XX Corps attacked the lines of the British 8th Army, commanded by Gen. Auchinleck .
Attacks and counter attacks last for almost a month but in the end , despite the fact that the 8th Army is exhausted, Rommel can’t break through and proceed to Alexandria, and is forced to regroup to defend the conquered line; particularly involved in the fighting are the 7th Bersaglieri Regiment, Brescia Infantry Division, which reports heavy losses, and the Trento motorized Division .

The second battle of El Alamein, or the Battle of Alam Haifa , takes place between August 31 and September 5 , 1942. Rommel, while conscious of his inferiority media but mostly logistics ( acute shortage of fuel) decides to attack groped to open a gap in the lines of the 8th British army , at whose command had succeeded Gen. Montgomery.
The losses on both sides are heavy and the Axis forces while advancing a few miles fail in order to break through the enemy lines.

The third battle of El Alamein takes place between October 23 and November 3, 1942 and sees the British deploying 200,000 men with 1,000 tanks and as many aircrafts against Axis forces at 100,000 men , 490 tanks and a little more than 300 planes, which was added to the severe shortage of fuel caused by the British naval supremacy in the Mediterranean making difficult the arrival of supplying ships from Italy and aggravated by the distance from the port of Tobruk, where supplies were landed, from the troops at the front, over 900 km of roads unpaved and constantly beaten by the RAF.

On October 29, the first British offensive end , the Axis defensive line has substantially straight attack.
On November 2 begins the second British offensive , and despite the significant difference in means and men, the Axis front somehow manages to resist even if the X and XX Corps Italians begin to sag .
In the night between the 3rd and November 4th , Rommel formed a new defensive line south with the X Corps with the Italian Pavia and the Folgore but the British too superior in number and weaponry were able to break through in several places and forcing the forces of Axis to retreat, retreat particularly difficult for the Italian troops without any means of transport.

In this scenario many Italian units offer a heroic resistance to the enemy , and among these , in particular, the paratroopers of the Folgore whose survivors only surrended on November 6 , after suffering heavy losses and having inflicted to the enemy the same number and even more, attacking the British armored troops with a few anti-tank guns 47/32 and with makeshift such as incendiary bombs, dynamite and even sticking anti-tank mines to moving vehicles.

The heroism of our soldiers who will fight in Africa and particularly in El Alamein is also demonstrated by two sentences:
"The German soldier has stunned the world , the Italian Bersagliere stunned the German soldier " (Gen. Rommel )
" We really must bow in front of the rest of those who have been the lions of the Folgore Division" ( Winston Churchill speaking to the House of Commons) .
FB


Torna ai contenuti | Torna al menu